Ambito Territoriale di Caccia

Regione Abruzzo - Ordinanza n. 108 del 12/12/2020

Pubblicata in data odierna (13/12/2020) l'ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE N. 108 DEL 12 DICEMBRE 2020 avente ad oggetto: misure di gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 in area arancione. Si riporta di seguito la parte  riguardante l'attività venatoria.    

5. È consentito lo svolgimento dell’attività venatoria, in quanto stato di necessità per conseguire l'equilibrio faunistico venatorio, per limitare i danni alle colture nonché il potenziale pericolo per la pubblica incolumità, con le seguenti modalità: - nel comune di residenza, domicilio o abitazione; - nell’ATC di iscrizione; - nelle Aziende Agrituristico Venatorie e nelle Aree per l’addestramento e l’allenamento dei cani anche situate in comuni diversi da quello di residenza, domicilio o abitazione; - nei distretti/zone di intervento e nelle zone di caccia assegnati dagli ATC per il prelievo del cinghiale anche situati in comuni diversi da quello di residenza, domicilio o abitazione, nel rispetto del Regolamento Regionale per la gestione Faunistica-venatoria degli ungulati n. 1/2017; - negli appostamenti fissi autorizzati dalla Regione, anche situati in comuni diversi da quello di residenza, domicilio o abitazione, ai soli titolari dei medesimi. 6. L’attività venatoria è limitata ai soli residenti anagraficamente in Abruzzo ed esclusivamente all’interno dei confini amministrativi regionali. Non è consentita l’attività venatoria ai cacciatori con residenza anagrafica fuori dai confini amministrativi della Regione Abruzzo, anche nel caso di domicilio o abitazione all’interno del territorio regionale.

E' possibile leggere l'intera ordinanza cliccando sul seguente link  

http://www.regione.abruzzo.it/system/files/atti-presidenziali/ordinanze/2020/opgr-108-del-12-12-2020.pdf